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UNA ROTONDA RIPULITA, E A POCHI METRI L’ORRORE.
Rifiuti accatastati sul marciapiede, ormai impraticabile.
Bastano pochi metri per passare da una rotonda ripulita a uno scenario di degrado inaccettabile. Rifiuti accatastati sul marciapiede, ormai impraticabile, cumuli di materiali abbandonati e presunti rifiuti speciali sotto le abitazioni.
Un’area trasformata nuovamente in una discarica, proprio a ridosso del Liceo Psico-pedagogico e all’ingresso sud della città.
Eppure, nel 2024, l’area era stata posta sotto sequestro dalla Polizia Locale, al comando del dott. Pasquale Pugliese, e successivamente bonificata dalla De Vizia.
Oggi, purtroppo, ci ritroviamo nuovamente davanti allo stesso scenario.
Ma è questo il biglietto da visita che Cassino vuole offrire a chi entra in città?
Mentre si parla di candidatura a Capitale italiana della Cultura, c’è una realtà che non può essere ignorata: il decoro urbano, la tutela dell’ambiente e il rispetto degli spazi pubblici cominciano proprio da questi luoghi. Non bastano interventi occasionali.
Servono controlli, prevenzione e una vigilanza capace di impedire che le aree bonificate tornino a essere discariche.
La cultura è anche rispetto del territorio. E il degrado, all’ingresso della città, parla da solo.
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