Fincantieri, ecco la quarta rivoluzione industriale

ECONOMIA – Nel 2022 lo stabilimento Fca-Stellantis compie cinquant’anni. A mezzo secolo di distanza, quella che sta per avvenire è la più grande operazione industriale dopo l’insediamento di Fiat. Soddisfatti politici e sindacati, ecco le reazioni Sara Battisti e dell’Ugl. Rotondo: “Un’occasione soprattutto per Pontecorvo, ecco perchè”

Nel 2022 lo stabilimento Fca-Stellantis, ex Fiat, compie cinquant’anni. Mezzo secolo dopo quell’importante insediamento industriale, nel Cassinate sta per compiersi la quarta rivoluzione industriale. Ne è convinta l’Ugl che con il segretario provinciale Enzo Valente dice: “Accogliamo la notizia della nascita di una nuova fabbrica nel cassinate che darà lavoro, inizialmente, a 45 persone. Una boccata d’ossigeno importante per l’economia del cassinate che entra nella quarta rivoluzione industriale, un primo investimento con visione innovativa”.

Prosegue Valente: “Si tratta di un progetto che si inserisce all’interno del PNNR che ha, come una delle missioni proprio lo sviluppo ecosostenibile e la transizione ecologica progressiva, per la salvaguardia dell’ambiente da consegnare alle future generazioni, aspetto che diventerà la forza propulsiva ad uno sviluppo diverso dell’economia che fin qui abbiamo conosciuto. Questa iniziativa proto industriale, diventa ancora più rilevante per il nostro territorio perché gli investimenti effettuati da un grande gruppo italiano che ha scelto il cassinate, prevede produzioni tecnologicamente innovative ad altissimo valore aggiunto ed hanno una stabilità occupazionale ormai superiore ad alcuni settori della “Old Economy”.

La consigliera regionale e vice segretaria del Pd Sara Battisti, rincara: “Una notizia a dir poco eccezionale, quella dell’accordo siglato nelle scorse ore tra la Regione Lazio e Power4Future del gruppo Fincantieri, che porterà nel nostro territorio un circolo virtuoso di investimenti, produzione, lavoro, il tutto nell’ambito di un progetto che fa della sostenibilità ambientale il fulcro e la chiave di volta.A Piedimonte San Germano, vicino Stellantis, infatti, verrà insediato un sito industriale per la realizzazione di batterie al litio per la mobilità sostenibile: ad esempio batterie per autobus elettrici, per intenderci.Tantissimi nuovi posti di lavoro per i nostri ragazzi, in un contesto estremamente favorevole: da un lato l’eccellenza dell’ITS Meccatronico di Pontecorvo dall’altro  l’università di Cassino. Il tutto grazie al lavoro sinergico tra Fincantieri, il Cosilam, Unindustria, le amministrazioni comunali e la Regione Lazio”.

Da Pontecorvo interviene il sindaco, Anselmo Rotondo, che argomenta: ” È recentissima la notizia che Gigafactory di Fincantieri nascerà a Cassino nell’area industriale e realizzerà attraverso la sua società Power4Future uno stabilimento nel quale produrre batterie al litio per la mobilità sostenibile: alimenteranno i motori elettrici degli autobus e degli yacht, dei loro dispositivi di controllo e dei sistemi ausiliari. “L’investimento di Fincantieri nel polo della logica del Cosilam apre nuove opportunità per il nostro territorio, ma soprattutto per Pontecorvo”, così il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo.

“Grazie alla convenzione stipulata in questi giorni dal Cosilam, i giovani che si diplomeranno all’Istituto di Meccatronica di Pontecorvo saranno scelti appositamente per l’inserimento nel mondo del lavoro all’interno del nuovo progetto del Consorzio Industriale del Cassinate. Un ringraziamento speciale al presidente, Marco Delle Cese, e a tutti i sindaci del territorio per aver lavorato silenti su questa nuova opportunità territoriale. Quando si gioca con lo spirito di squadra e con la determinazione di fare bene alla collettività i risultati non tardano ad arrivare. Credo che in un periodo di pandemia questo modo di agire si il più opportuno per farsi trovare pronti quando il virus sarà definitivamente sconfitto”, ha concluso il primo cittadino di Pontecorvo.

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