LeggoCassino: Cassino, torna l’isola nell’isola. Tanti gli eventi in programma

IL FATTO – L’assessore Grossi illustra tutte le iniziative in calendario nella settimana di Ferragosto. Con Christian Vento abbiamo parlato di come nasce la “rinascita” di via Bembo e dello spettacolo in programma il 28 agosto. L’assessore Volante a supporto della kermesse

Una settimana di ferragosto ricca di appuntamenti per la città di Cassino: la settimana culminerà domenica con i festeggiamenti della Madonna dell’Assunta. L’assessore alla Cultura Danilo Grossi rende noti tutti gli eventi che si svolgeranno nel weekend. Dalla Rocca Janula a Riverstock, passando per via Falese e il cinema dei piccoli, sono tante le iniziative in programma. Uno degli eventi è quello che si svolgerà in via Bembo dove tornerà “l’isola nell’isola”, ne abbiamo parlato con Christian vento.

𝘾𝙤𝙨𝙖 𝙩𝙞 𝙨𝙥𝙞𝙣𝙜𝙚 𝙖 𝙘𝙚𝙧𝙘𝙖𝙧𝙚 𝙨𝙚𝙢𝙥𝙧𝙚 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙚 𝙨𝙤𝙡𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 ?
Un grande artista diceva :
Se continui a camminare su sentieri conosciuti ti limiti a ciò che esiste senza progredire.
Solo aprendo nuove strade, sfidando il consueto, puoi creare nuove, inaspettate possibilità.
Spingiti “oltre” lo spartito, crea la tua musica, suona quello che non c’è.

𝙌𝙪𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙥𝙚𝙧𝙞𝙤𝙙𝙤 𝙜𝙚𝙣𝙚𝙧𝙖 𝙢𝙤𝙡𝙩𝙚 𝙤𝙥𝙥𝙤𝙧𝙩𝙪𝙣𝙞𝙩à. 𝘽𝙞𝙨𝙤𝙜𝙣𝙖 𝙖𝙫𝙚𝙧𝙚 𝙡𝙖 𝙛𝙤𝙧𝙩𝙪𝙣𝙖 𝙙𝙞 𝙩𝙧𝙤𝙫𝙖𝙧𝙚 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙝𝙚 𝙘𝙤𝙣𝙙𝙞𝙫𝙞𝙙𝙖𝙣𝙤 𝙡𝙤 𝙨𝙩𝙚𝙨𝙨𝙤 𝙥𝙚𝙣𝙨𝙞𝙚𝙧𝙤?

Cassino e le sue opportunità di crescita. Questo il filo conduttore del nostro progetto organizzato grazie alla sinergia tra Christian ink – giallo limone-tiratardi in perfetta Cooperazione con l’Assessora al commercio Arianna Volante che dopo il successo della prima serata , ci ha fatto sentire ancor di più la sua vicinanza per la seconda serata prevista a fine agosto . Lei sarà la madrina del 28 agosto dell’isola nell’isola di Bembo, l’entusiasmo con cui ci ha accolto e il modo in cui ha voluto a tutti i costi che questo progetto continuasse è da incorniciare. Oggi più che mai fare rete a Cassino è possibile e, durante l’evento si avvicenderanno artisti di strada , musica dal vivo, writer e interventi che lo dimostreranno.

𝙇𝙖 𝙥𝙧𝙞𝙢𝙖 𝙨𝙚𝙧𝙖𝙩𝙖 è 𝙨𝙩𝙖𝙩𝙖 𝙪𝙣 𝙨𝙪𝙘𝙘𝙚𝙨𝙨𝙤 𝙙𝙞 𝙘𝙪𝙞 𝙡𝙖 𝙜𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙖𝙣𝙘𝙤𝙧𝙖 𝙥𝙖𝙧𝙡𝙖, 𝙡𝙚 𝙙𝙖 𝙨𝙤𝙙𝙙𝙞𝙨𝙛𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙤?
Ne vado orgoglioso, un successo che condivido con Luca Simeone, Alessandro Donatelli, Lorenzo Gagliardi (giallo limone) ed Eleonora Capitanio di Ear lab.
Avrei voluto godermi la serata di più,visto che il giorno dopo ho sentito dire da tutti che è stato un evento fantastico,ma non sono riuscito a fermarmi un attimo ho avuto una prenotazione dietro l’altra per il flash tatoo e in più con il mio team abbiamo cercato di soddisfare e in parte ci siamo riusciti, gli avventori occasionali accorsi proprio per l’evento.

𝙎𝙚𝙢𝙥𝙧𝙚 𝙥𝙞ù 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙚 𝙫𝙤𝙜𝙡𝙞𝙤 𝙩𝙖𝙩𝙪𝙖𝙧𝙚 𝙞𝙡 𝙥𝙧𝙤𝙥𝙧𝙞𝙤 𝙘𝙤𝙧𝙥𝙤, 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙨𝙥𝙞𝙚𝙜𝙖 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙛𝙚𝙣𝙤𝙢𝙚𝙣𝙤?

 i tatuaggi diventano un simbolo di appartenenza, per lo più ad una missione o a un sentimento, siglato sul corpo nella più irrevocabile. Per me è un onore dare forma ad una idea, ad un sentimento, ad una espressione dell’interiorità altrui.

Un corpo su cui prendere “appunti” da ricordare, da non dimenticare anche quando fanno male e che diventa una forma di comunicazione non verbale (all’apparenza frivola) che esprime un vissuto interiore. Penso che in una società così mobile come la nostra, dove si cambia casa, lavoro e partner con estrema facilità, sentiamo il bisogno di lasciarci segni indelebili sulla pelle. Il tatuaggio oggi assolve le stesse funzioni che aveva nelle società tradizionali, anche se reinterpretate secondo i nostri codici culturali: viene usato per abbellirsi, comunicare, appartenere a un gruppo ed esorcizzare le paure. La molla più potente e profonda che spinge a desiderare un tatuaggio è probabilmente quella di volersi distinguere da tutti gli altri, il bisogno di riaffermare a livello visivo la propria diversità, il proprio essere unici rispetto alla massa.

𝙃𝙖 𝙪𝙣 𝙨𝙞𝙜𝙣𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖𝙩𝙤 𝙢𝙤𝙡𝙩𝙤 𝙥𝙧𝙤𝙛𝙤𝙣𝙙𝙤 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙨𝙪𝙤 𝙥𝙚𝙣𝙨𝙞𝙚𝙧𝙤?

Recentemente è nata anche la “psicologia del tatuaggio” col fine di studiare il carattere delle persone in base ai segni impressi in modo indelebile sulla loro pelle. Quando si tratta del nostro corpo, il significato dei simboli non può essere interpretato con la semplice intuizione, ma va cercato nell’inconscio. La scelta del disegno e della zona da tatuare non è mai neutra, ma rimanda al mondo dei simboli e fa emergere quello che è nascosto all’interno dell’individuo, il suo vero carattere. 

𝘾𝙤𝙢𝙚 𝙣𝙖𝙨𝙘𝙚 𝙡𝙖 𝙘𝙤𝙡𝙡𝙖𝙗𝙤𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙤𝙣 𝙇𝙪𝙘𝙖 𝙎𝙞𝙢𝙚𝙤𝙣𝙚 ? 𝙁𝙖 𝙨𝙩𝙧𝙖𝙣𝙤 𝙥𝙚𝙧 𝙞 “𝙥𝙞ù” 𝙑𝙚𝙙𝙚𝙧𝙚 𝙞𝙡 𝙩𝙞𝙩𝙤𝙡𝙖𝙧𝙚 𝙙𝙞 𝙪𝙣’𝙖𝙡𝙩𝙧𝙖 𝙖𝙩𝙩𝙞𝙫𝙞𝙩à 𝙨𝙪𝙥𝙥𝙤𝙧𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙥𝙧𝙤𝙜𝙚𝙩𝙩𝙞 𝙡𝙤𝙣𝙩𝙖𝙣𝙞 𝙙𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙪𝙖 𝙘𝙤𝙢𝙛𝙤𝙧𝙩 𝙯𝙤𝙣𝙚.

Luca prima di tutto è un fratello, in quanto tale, ho chiesto in via del tutto confidenziale un consiglio sulla validità del progetto riguardante le contrade . Successivamente ,vista anche la sua immensa esperienza nel settore dell’organizzazione degli eventi , abbiamo avuto lunghissimi confronti, dove abbiamo spaziato a 360 gradi sull’argomento. Luca è stato un imprenditore che ha sempre creduto nella rete, uno dei primi a credere nei progetti di condivisione che hanno visto nascere Falese e le altre contrade, supportando e contribuendo alla fase iniziale , quella sperimentale del 2019 . Una persona che si è sempre prodigata per il benessere comune grazie al suo entusiasmo e professionalità. Credo che il suo esempio vada imitato. A lui , Alessandro Donatelli, Lorenzo Gagliardi e Eleonora Capitanio va il mio ringraziamento per essermi stati sempre vicino a sopportare e supportare ogni mio pensiero.

L’articolo Cassino, torna l’isola nell’isola. Tanti gli eventi in programma proviene da LeggoCassino.it.

Commenti

mood_bad
  • Ancora nessun commento.
  • Aggiungi un commento
    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: