LeggoCassino: Discarica di San Paride, dalle fiamme alle carte bollate

TERRITORIO – Il Pd mette in guardia il sindaco di Pontecorvo: “Pronti a denunciare eventuali diffamazioni nei nostri confronti, pertanto saremo grati se Rotondo chiarisse le sue frasi e le insinuazioni pesanti, molto vicine alla diffamazione”

“Siamo in parte soddisfatti. Come vede Sig. Sindaco, avere una opposizione non faziosa che pone domande in merito alle questioni urgenti della cittadinanza, migliora anche la sua azione amministrativa. Se non fosse stato per la pressione di questo partito, delle forze politiche e civiche di questo paese, Lei probabilmente non si sarebbe posto il problema della sicurezza nei pressi della discarica, ora zona dedicata all’isola ecologica”.

A parlare è il segretario del Pd di Pontecorvo, Marco Di Vossoli, che accende nuovamente i riflettori su quanto accaduto all’ex discarica di San Paride e spiega: “Siamo certi che sono state le nostre argomentazioni a farla muovere, anche perché con la sua giunta, avete per due volte deliberato il progetto dell’isola ecologica e, in entrambi i casi, non avete pensato di controllare lo stato di sicurezza del luogo da voi scelto.

Ulteriore soddisfazione è la probabile denuncia contro ignoti, speriamo che sia stato coerente nel presentarla, dopo sei anni alla guida di questo paese e diversi incendi nei pressi della discarica, si è finalmente ricordato che è possibile denunciare. Bene, tale azione si aggiunge a quella che le forze ecologiste portano avanti da anni e che speriamo aiutino i rappresentati della pubblica sicurezza a trovare i responsabili di atti così vili contro il patrimonio e la sicurezza dei cittadini.

Le soddisfazioni finiscono qui, purtroppo!

Viste le sue esternazioni a mezzo video, una cosa dobbiamo dirla, anzi ribadirla, faccia pure tutte le considerazioni del caso, ma le faccia in maniera rispettosa nei confronti di chi prova a porle una problematica vera e sentita dai cittadini.

Parlare di denuncia, con le patetiche insinuazioni manifestate, denota un chiaro nervosismo. Noi a differenza, non solo non siamo bravi ad insinuare, poiché non rientra nella nostra cultura politica, ma le assicuriamo che saremo bravi a denunciare eventuali diffamazioni nei nostri confronti, pertanto le saremo grati se chiarisse le sue frasi e le insinuazioni pesanti, molto vicine alla diffamazione.

Le ricordiamo che questo non è un gioco, se avessimo voluto giocare a fare propaganda avremmo potuto far notare che nemmeno lei vuole installare l’isola ecologica nei pressi di casa sua, altrimenti avrebbe deliberato in tale direzione.
Ma come abbiamo già detto non è un gioco e le sua parole perentorie “… senza se e senza ma… “; non aiutano il dialogo che vogliamo aprire da forza attenta alla cittadinanza quale siamo.

Per questo invitiamo non solo Lei ad aprire una discussione in merito, ma tutta la sua maggioranza, delegata all’ambiente compresa; sarebbe utile al paese sapere le posizioni in merito a tale argomento anche dei suoi consiglieri, i quali, in democrazia, immaginiamo possano avere idee non sempre allineate alle sue.

Confidiamo nel suo buon senso per la sicurezza del paese”.

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