LeggoCassino: La babele dei trasporti scolastici. Scatta l’appello al prefetto

IL FATTO – Parla Carmelo Midolo, presidente del Consiglio di Istituto del Liceo Scientifico di Cassino: “L’istituzione di due turni di ingresso crea solo problemi, non siamo a Roma”. Ecco le proposte per migliorare i servizi ed evitare un altro anno di disagi

di Carmelo Midolo*

L’anno scolastico è ormai iniziato da qualche settimana con gli stessi problemi e le stesse criticità dello scorso anno. Purtroppo il periodo estivo non è stato utilizzato per pianificare alcun miglioramento nè a livello nazionale nè locale. In merito alle scuole superiori per quanto riguarda la Regione Lazio infatti si è riproposto il doppio turno di ingresso, sfalsato di circa 2 ore, basandolo su simulazioni ed indicazioni fornite dalle principali aziende di trasporto pubblico. Purtroppo però tali simulazioni si basano su una popolazione studentesca fortemente focalizzata su Roma, dove i mezzi pubblici passano di continuo durante l’intero arco della giornata. La nota prefettizia 0057135 del 10/9/2021 ripropone per la nostra provincia quanto definito dall’Ufficio Scolastico Regionale e, a cascata, da quello Provinciale.

L’istituzione di due turni di ingresso crea infatti nella nostra provincia moltissimi problemi a tutte le famiglie lavoratrici presenti sul territorio e non sembra, come più volte dichiarato e dimostrato con numerose relazioni sui trasporti inviate nel corso dell’anno scolastico all’ Ufficio Scolastico Regionale, abbia contribuito di fatto a migliorare la situazione. Per la Scuola nei tavoli prefettizi non è cambiato nulla nonostante i risultati eccezionali ottenuti con la campagna di vaccinazione e le misure poste in atto per contenere la pandemia.

Ancora più critica è la situazione logistica degli istituti superiori presenti in loc. Folcara a Cassino, dove Liceo Scientifico e Istituto Tecnico Industriale (ITIS) sono dislocati su un unica strada senza uscita a doppio senso che sbocca sulla provinciale “Strada dei Santi”, nei pressi anche del polo universitario di Cassino. Questa situazione logistica ha da sempre creato disagio alla circolazione dei mezzi pubblici e privati per l’accompagnamento dei ragazzi a scuola.

Il numero degli studenti afferenti a tali scuole è di circa 2500 unità, quindi più del 10% di quelli indicati come popolazione scolastica interessata dalla circolare prefettizia in tutta la provincia (22000). Le problematiche del traffico sono già apparse sugli organi di stampa nei giorni scorsi per cui non si può non ritenere che i problemi relativi a queste due scuole siano di estrema importanza ed urgenza in termini di ordine pubblico, e che richiedano un intervento diretto del prefetto stesso.

Non possiamo infine ignorare che la popolazione scolastica che afferisce a questi due istituti arriva spesso da molto lontano, con alcuni studenti provenienti anche dalle regioni vicine o dal litorale pontino. In certi casi, mancando un opportuna programmazione dei mezzi a lunga percorrenza, gli studenti si trovano a tornare a casa anche dopo le 18.00.

Richiediamo pertanto che, in base alla stessa nota proveniente dall’USR, si possa concedere una deroga alle fasce orarie di ingresso previste dal piano regionale stesso secondo la seguente proposta:

Un ingresso in due turni sfalsato di un “ora didattica” (ovvero di 50 minuti), sfalsando altresì le due scuole di 20-25 minuti. A titolo di esempio si potrebbe adottare quanto segue:               ITIS: 1° ingresso ore 8.00; 2° ingresso ore 8.50.               Liceo Scientifico: 1° ingresso ore 8.25; 2° ingresso ore 9.15. (o viceversa)Il modulo orario di 50 minuti potrebbe essere messo in vigore per la prima e ultima come disposto dalle faq del Ministero dell’Istruzione.

In questo modo si potrebbe garantire l’uscita di tutti gli alunni entro le ore 14.00, ed i vettori pubblici di lunga percorrenza potrebbero riuscire ancora a trasportare gli alunni secondo il piano orario in essere, senza forti ritardi per gli alunni stessi. Lo stesso trasporto locale verso la città di Cassino può giovarne, grazie alla separazione degli alunni delle due scuole in quattro fasce  orarie consecutive. Infine anche il traffico locale ne risulterà migliorato grazie alla fine della sovrapposizione tra gli orari dei due istituti.

Viste le criticità in termini di Ordine Pubblico ci auguriamo che il Prefetto voglia prendersi carico in prima persona della risoluzione del problema convocando al più presto un tavolo con gli istituti, i vettori e gli enti coinvolti per la discussione del piano proposto.

*Presidente del Consiglio di Istituto Liceo Scientifico “Pellecchia” di Cassino

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