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LeggoCassino: “Le foibe come un tour elettorale”. “Vergogna, dimettiti”. Il Giorno del Ricordo infiamma Cassino

IL FATTO – L’assessore Danilo Grossi critica l’iniziativa promossa dal senatore Ruspandini. Da Fratelli d’Italia a Gioventù Nazionale un coro di critiche: “A differenza vostra ci sono italiani che non dimenticano”. Ecco tutti i dettagli

“Ma vi sembra normale che la giornata del ricordo, istituita dalla Repubblica Italiana per ricordare le vittime delle foibe, debba diventare in provincia di Frosinone un tour elettorale, quasi una festa di partito, promossa da un senatore della Repubblica? Come se questo partito davvero si vergognasse così tanto del proprio passato e della propria storia di violenza, di dittatura e di fascismo da dover rivendicare per forza come suo, uno dei drammi più controversi della storia”.

Parole e musica di Danilo Grossi, assessore alla Cultura del Comune di Cassino, che ieri sera dalla sua bacheca facebook ha così inteso stigmatizzare l’iniziativa promossa da FdI e GN e sponsorizzata in Ciociaria dal senatore Massimo Ruspandini.

Le reazioni – c’era da aspettarselo – sono state immediate. Tra i primi a prendere posizione è stato il vice coordinatore provinciale di FdI Gabriele Picano che sempre dai social per tutta risposta ha evidenziato: “Condanno fermamente le parole dell’assessore alla cultura del Comune di Cassino, Danilo Grossi, per le scritte offensive rivolte all’amico senatore e Presidente provinciale Massimo Ruspandini e a tutti coloro iscritti al partito e militanti che hanno voluto ricordare una giornata triste della storia d’Italia.

L’assessore Grossi con le sue parole dimostra di essere ancorato al passato e di non saper guardare avanti, ostaggio di un odio verso una cultura diversa dalla sua. Il suo gesto lede un momento di grande riflessione che tanti italiani, che hanno il tricolore nel cuore rivivono, con grande dolore ogni anno”.

Subito dopo è intervenuta la consigliera di FdI del Comune di Cassino Michelina Bevilacqua: “Indecente questo attacco ad un Senatore della Repubblica che celebra la Giornata del Ricordo. Disdicevoli le considerazioni in esso contenute, specie se provengono da un amministratore pubblico.

Le foibe vanno ricordate e celebrate per farci riflettere su drammi che ancora non appartengono alla storia. Pertanto invito l’assessore Grossi a chiedere scusa. Per trovare un valido esempio basta andare nello Xinjiang Cinese e visitare i campi di rieducazione per persone “inaffidabili”. Non è storia ma presente: Amnesty sono anni che lotta per 1 milione di persone forzatamente deportate”.

Dura presa di posizione anche da parte di Angela Abbatecola, portavoce del circolo locale di Fdi: “È difficile trovare parole adeguate per stigmatizzare il comportamento di un Assessore alla Cultura verso un dramma per nulla “controverso” della storia d’italia. Oltretutto, il noto Amministratore, non risparmia di scagliarsi contro un uomo delle Istituzioni. Un cinismo che lascia a dir poco esterrefatti. Caro Assessore, quando capirete di non essere adeguati, quando prenderete seriamente in considerazione le dimissioni. Il vostro senso di divisione non è ciò che la città merita. Andate via”..

“Disgustoso post dell’assessore alla cultura del comune di Cassino Danilo Grossi È disarmante vedere come un assessore alla cultura scenda a questi livelli. Vergogna #iononscordo. Sempre al tuo fianco Massimo Ruspandini” ha tuonato Maurizio Tivinio.

GIOVENTU’ NAZIONALE

Dure le risposte dei ragazzi di Gioventù Nazionale Cassino, dopo il post su Fb dell’assessore alla cultura Danilo Grossi in cui si legge: ‘’Ma vi sembra normale che la giornata del ricordo, istituita dalla Repubblica Italiana per ricordare le vittime delle foibe, debba diventare in provincia di Frosinone un tour elettorale, quasi una festa di partito, promossa da un senatore della Repubblica?

Come se questo partito davvero si vergognasse così tanto del proprio passato e della propria storia di violenza, di dittatura e di fascismo da dover rivendicare per forza come suo, uno dei drammi più controversi della storia’’.

Chiara Trotta e Rocco Marzilli, rispettivamente presidente e vicepresidente del movimento giovanile di Fratelli d’Italia si fanno sentire: Danilo Grossi Lei che è assessore alla cultura, come fa a fare delle affermazioni del genere? Forse non conosce bene la storia, dovrebbe sapere che è una tragedia tutta italiana.

Si stimano oltre 20.000 morti e centinaia di migliai di esuli. Noi a differenza sua continueremo a chiedere, a pretendere che questo triste atto della nostra storia non venga dimenticato, per rendere onore e giustizia alle migliaia di giovani, madri, padri, anziani massacrati ed infoibati per la sola colpa di essere italiani in terra italiana. Ciò che ha scritto è vergognoso! Continua Rocco Marzilli: Cassino non merita personaggi del genere.
Dopo la tristissima “gaffe” delle Marocchinate speravamo che non si potesse scendere ancora più in basso. Eppure l’assessore Grossi, dopo aver toccato il fondo, non contento ha deciso di iniziare a scavare.

Assessore, sono commemorazioni, non tour elettorali. A differenza vostra ci sono Italiani che non dimenticano. Si vergogni. E non glielo dico da membro di FDI, ma da libero cittadino.
Meritiamo di meglio. Inoltre i ragazzi rinnovano la loro solidarietà e vicinanza al senatore Massimo Ruspandini vittima di questo indecoroso attacco, Ruspandini è l’unica voce sia istituzionale che umana a ricordare anno dopo anno questa tragedia che ci ha colpito come popolo e che non dovrebbe essere motivo di divisione come ha voluto l’assessore Grossi ma motivo di unione.

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