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LeggoCassino: Muti sulle firme false di Cassino, ora fanno i “berlingueriani”. Ma per favore!

POLITICA – Il consigliere comunale di Cassino Benedetto Leone sferra l’attacco ai dem e all’amministrazione Salera: “Sul presunto scambio di voti in casa loro neanche una parola, ora ci parlano di questione morale. Ma davvero credono di poter dare lezione agli altri?”

“Il solito vizio dell’Amministrazione Salera: fare i moralizzatori a fasi alterne. A convenienza. Non entro nel merito delle vicende del Pd provinciale che in questi giorni hanno attirato l’attenzione nazionale, non è nella mia cultura politica attaccare nei momenti di debolezza gli avversari, anzi sui cadaveri dei leoni festeggiano solo i cani credendo di aver vinto, ma trovo imbarazzante che il Pd di Cassino ed esponenti dell’Amministrazione Salera ci vengano a parlare di questione morale, prendendo le distanze dal PD provinciale, quando sono stati in silenzio sul “presunto” scambio di voti e sulle 47 (almeno) firme false accertate dalla Procura di Cassino. Ma veramente Salera e compagni pensano di poter continuare a dare lezioni di moralità e presunta superiorità di etica, trasparenza e correttezza agli altri?”.

A parlare è il consigliere comunale di Cassino, Benedetto Leone, dopo che ieri in una nota diramata dal circolo del Pd di Cassino, Fionda e Marandola marcavano le distanze con la “Suburra” dei dem a livello provinciale e regionale. Ma leggendo tra le righe del comunicato diramato dal consigliere Leone, nel mirino c’è anche il riferimento all’assessore Grossi e all’amministrazione Salera. In mattinata, infatti, il braccio destro del sindaco ha rispolverato sulla sua bacheca Facebook le parole di Enrico Berlinguer pronunciate il 27 novembre del 1980.

Tra le altre cose, l’allora segretario e leader storico della sinistra italiana denunciava che “la questione morale, nell’Italia d’oggi, fa tutt’uno con l’occupazione dello stato da parte dei partiti governativi e delle loro correnti, fa tutt’uno con la guerra per bande, fa tutt’uno con la concezione della politica e con i metodi di governo di costoro, che vanno semplicemente abbandonati e superati. Ecco perché dico che la questione morale è il centro del problema italiano”.

Parole – ha fatto notare a sua volta in maniera implicita Leone – che l’assessore si è ben guardato dal pubblicare all’indomani delle ben note vicende giudiziarie che hanno chiamato in causa il Pd di Cassino ed esponenti dell’amministrazione Salera.

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