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LeggoCassino: Provinciali, la Caporetto di Salera e il trionfo di De Angelis

IL FATTO – La corazzata a sostegno di Luigi Germani, candidato fortemente voluto dal sindaco di Cassino, soccombe al primo cittadino di Sora: Luca Di Stefano è il nuovo presidente della Provincia. Troppi i franchi tiratori che hanno impedito quello che sembrava un trionfo annunciato. C’è chi ha tradito anche all’interno della maggioranza di Cassino, dove da oggi cambia tutto. Le congratulazioni di Battisti e Fantini al vincitore. E mentre Salera va via amareggiato da Frosinone, Di Rollo festeggia con De Angelis… l’emblema della crisi in atto

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C’è una data che resterà scolpita nel quinquennio dell’amministrazione Salera: 18 dicembre 2022. Il giorno in cui la maggioranza coesa e granitica si è frantumata. Perché se è vero che Luca Di Stefano è diventato presidente della Provincia affermandosi in molti comuni, soprattutto nei più piccoli, è altrettanto vero che per la vittoria sono stati determinanti i pesantissimi voti ottenuti nella fascia verde, dove è riuscito ad ottenere 12 preferenze.

Almeno tre sono arrivate direttamente dalla maggioranza di Enzo Salera: oltre a Barbara Di Rollo, che aveva già palesato il suo endorsement al sindaco di Sora, i flussi elettorali dimostrano che sarebbero altri due i franchi tiratori della maggioranza, probabilmente i due consiglieri di Demos Bruno Galasso e Alessandra Umbaldo. Forse tre: un altro franco tiratore si costerebbe nel gruppo consuliare del pd. Ma non fa la differenza.

Il voto di ciascun consigliere comunale di Cassino è ponderato a quota 287. Significa cioè che sono stati 861 i voti che Di Stefano sarebbe riuscito ad ottenere dall’interno della maggioranza di Enzo Salera, arrivando ad un totale 33.450 voto ponderati, pari al 35,7% (397 voti totali). Se quegli 861 voti fossero rimasti “in casa Salera”, il candidato del sindaco di Cassino, Luigi Germani, che ha ottenuto il 34, 3% (327 voti totali) pari a 32.224 voti ponderati, avrebbe sfondato quota 33.000 voti (33.085, per la precisione) a dispetto di Luca Di Stefano che senza quei tre voti di Cassino si sarebbe fermato a 32.589 voti totali. Terzo, in ogni caso, il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli: ha ottenuto 27.185 voti ponderati (282 voti totali) poco al di sotto del 30%.

Ma chi dice che sono almeno tre i voti della maggioranza di Cassino andati al sindaco di Sora? Impossibile avere la certezza, ma è evidente che i 20 voti ottenuti da Germani in fascia verde (comuni di Frosinone e Cassino) evidenziano una scarsa tenuta della maggioranza che solo nella Città Martire avrebbe dovuto garantire 16 voti al sindaco di Arce. Secondo gli esperti dei flussi elettorali, i voti giunti da Cassino sarebbero stati al massimo 14, di cui uno proveniente da FdI. Sui 16 della maggioranza di Centrosinistra ci sono state almeno altre due defezioni oltre a quella annunciata di Barbara Di Rollo: gli indizi portano a Demos, che alla vigilia del voto aveva incontrato sia Germani che Di Stefano.

Qualora nelle prossime ore questo quadro si dovesse delineare, il sindaco di Cassino non potrà non tenerne conto. La sconfitta di Germani è stata una vera e propria Caporetto. L’assalto alla Federazione provinciale del Partito è fallito, adesso si aprono scenari imprevedibili. I primi rumors parlano addirittura di un azzeramento della giunta sotto l’albero. Questa è una delle prime ipotesi che sono circolate nella notte mentre la divisione si dimostrava plastica: Salera che rientrava da Frosinone a Cassino con una cocente sconfitta; Barbara Di Rollo che festeggiava con Francesco De Angelis e Sara Battisti.

“La più bella, la più bella, la vittoria più bella” ripeteva come un mantra ‘il Cannibale’ De Angelis mentre Sara Battisti e Luca Fantini facevano partire i comunicati stampa di congratulazioni al vincente. “Voglio augurare buon lavoro a Luca Di Stefano, neo presidente della Provincia di Frosinone. Gli amministratori hanno premiato la sua proposta programmatica. Saremo a disposizione con le nostre tematiche e con l’unico obiettivo di far crescere l’intero territorio”. Lo dichiara in una nota Luca Fantini, segretario provinciale del Partito democratico di Frosinone. Gli fa eco Sara Battisti, vicesegretario regionale del Partito democratico del Lazio: “Congratulazioni e buon lavoro al neo presidente della provincia di Frosinone, Luca Di Stefano Stefano. Ha dimostrato grandi capacità di dialogo con gli amministratori locali, sono convinta che svolgerà al meglio anche questa funzione. Lavoreremo insieme per lo sviluppo del nostro territorio”.

Una sconfitta cocente per Salera, una grande rivincita per Francesco De Angelis. Proprio contro il sindaco di Cassino che per primo, la scorsa estate, si era opposto alla sua candidatura alla Camera e adesso, alle Provinciali, intendeva lanciare l’Opa sulla federazione provinciale del Pd. Ma la battaglia potrebbe essere solo all’inizio e la resa dei conti è appena iniziata. Dall’una e dall’altra parte.

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